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sabato 26 settembre 2009

more than friends, I always pledged, cuz friends they come and go

per riempire i vuoti di parole che, in questo momento, non so scrivere, qualche link e qualche lettura da sabato pomeriggio, domenica mattina sul divano di casa.

lunedì 24 agosto 2009

sì viaggiare. coi libri.

metafore, luoghi comuni, banalità. come possiamo evitarli quando vogliamo parlare di letteratura di viaggio? forse, semplicemente, non possiamo. l'argomento è trito e ritrito. ne ha scritto chiunque, dai grandi autori della letteratura mondiale ai nostri vicini di casa. leggiamo per evadere, per esplorare nuovi luoghi, per imparare, per avere aneddoti da aperitivo e perchè lo fanno tutti. sta di fatto che la letteratura di viaggio è ciò che - in tempi di crisi finanziaria - ci avvicina di più al viaggiare, senza farci spendere nulla.
questi non sono i miei libri di viaggio preferiti. per il semplice motivo che spero i miei preferiti debbano ancora arrivare. questi sono dei bei libri di viaggio, ecco.

1. alessandro portelli - taccuini americani,

2. jon krakauer - into the wild,

3. michael collins - emerald underground,

4. jack kerouac - big sur,

5. mary morris - women travellers,

6. dave eggers - conoscerete la nostra velocità,

7. osvaldo soriano - un'ombra ben presto sarai,

8. mike davis - città morte,

9. tim winton - respiro,

e il decimo? datemelo voi.

martedì 4 agosto 2009

la felicità non stava in tutto ciò che volevo o di cui avevo bisogno, ma in tutto ciò che non volevo

converrete che:
per scrivere bisogna leggere,
e che:
per scrivere di viaggi, bisogna leggere di viaggi.
pico iyer ha scritto un bell'articolo sul new york times, qualche tempo fa. si chiama the joy of less e lo si trova, in inglese, qui.
se invece l'inglese non vi va, quelli di internazionale l'hanno tradotto per voi nel numero estivo dedicato - tho, ma guarda! - ai viaggi.
che uno, tra i tanti perchè, potrebbe decidere di viaggiare per trovare la propria personalissima felicità.
ma ne riparliamo ancora, di questa strana cosa chiamata felicità.
 
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